Rifugio Ombrega dall’Alpe Paglio e Pian Delle Betulle
La Valsassina è forse meno famosa rispetto ad altre valli lombarde, e probabilmente è meglio così.
Si sale da Lecco attraverso Barzio e Introbio, la strada sale con calma tra i boschi e i paesi in pietra grigia, e a un certo punto ci si trova all’Alpe Paglio senza capire bene quando la pianura è finita. Da qui parte uno dei percorsi più semplici ma soddisfacenti dell’alta valle: 17 chilometri totali, un dislivello contenuto ma ben distribuito, e una varietà di ambienti che cambiano quasi a ogni curva: i prati aperti del Pian delle Betulle, il bosco ombreggiato che porta all’Alpe Ortighera, le curve al sole verso il Larice Bruciato, poi la discesa dolce fino al Rifugio Ombrega con il Legnone di fronte e Premana in basso che sembra un presepe.
Il primo e l’ultimo tratto sono nel bosco, freschi anche d’estate. La parte centrale, dal Pian delle Betulle in poi, è tutta al sole: il panorama sulle cime della Valsassina e sulla Grigna Settentrionale merita lo sforzo, e il rifugio in fondo vale l’ultimo chilometro.
È un posto a gestione famigliare come piace a noi, con una cucina che prende sul serio i formaggi d’alpeggio e la polenta.
Non è un’escursione per chi ha i minuti contati, ma chi ha una giornata intera da spendere qui non la spreca.
PARTENZA
Alpe Paglio — Casargo (LC)
LUNGHEZZA A/R
17 chilometri
DISLIVELLO
550 metri totali, risalite comprese
GIRO AD ANELLO
No
IMPEGNO
3/5
PANORAMA
4/5
TEMPO PREVISTO A/R
3-4 ore
FREQUENTAZIONE
3/5
PUNTI DI RISTORO
Bar Il Chiosco (partenza) · Bar/ristoranti al Pian delle Betulle · Rifugio Ombrega
COME ARRIVARE
Punto di Partenza
Da Lecco si risale la Valsassina percorrendo la SS36 e poi la SP62 attraverso Ballabio, Barzio, Introbio, Cortenova. Raggiunto Margno, si seguono i cartelli turistici gialli che indicano Alpe Paglio: una strada asfaltata lunga e ben tenuta sale con una serie di tornanti fino all’ampio parcheggio in quota. Da Casargo, comune di appartenenza, si sale direttamente con tornanti su asfalto di buona qualità.
🅿 Parcheggio: a pagamento · 5 euro tutto il giorno nel 2026 · pagamento con monete e carte. Il parcheggio è ampio e non presenta problemi di capienza nei giorni feriali; nei weekend estivi meglio arrivare entro le 9:30.
☕ Al parcheggio si trova il Bar Il Chiosco, ottimo per il caffè.
📍 Coordinate parcheggio: 46.042304, 9.402951
IL PERCORSO
Salita
Discesa — stessa via
NOTE PRATICHE
• Il primo e l’ultimo tratto sono all’ombra del bosco; la parte centrale, dal Pian delle Betulle al Larice Bruciato, è quasi tutta al sole. Nelle giornate estive calde partire presto fa la differenza.
• Acqua potabile assente lungo il percorso.
• Sono poco più di 17 km totali: è un’escursione lunga anche se il dislivello netto è contenuto. Il fatto che in andata si scenda di 120 metri prima del rifugio significa recuperarli al ritorno.
• Il bivio dopo l’Alpe Ortighera è il punto più critico della navigazione: il cartello indica Rifugio Santa Rita e Alpe Dolcigo, si svolta a sinistra qui.
• Il Rifugio Ombrega è aperto in stagione estiva; verificare i giorni di chiusura settimanale prima di partire. Tel. +39 0341 840129.
• L’Alpe Ortighera è caratteristica e merita qualche minuto di sosta, alcune baite vendono formaggi locali direttamente ai passanti.
MAPPA E TRACCIA GPS

























