Salendo al rifugio Gremei da Piazzatorre copertina
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Rifugio Gremei da Piazzatorre

A volte quello che si cerca in montagna è una strada nel bosco che sale senza fretta, il rumore di un torrente che accompagna i primi passi, e un rifugio che ti aspetta con una terrazza soleggiata e un piatto di polenta fumante.
Il Rifugio Gremei da Piazzatorre è esattamente questo: un’escursione corta e accessibile quasi tutto l’anno, che in meno di due ore porta a 1550 metri tra le vette della Val Brembana con la vista aperta sul Pizzo Tre Signori e sulle creste delle Orobie.
Il sentiero 121, interamente su mulattiera e strada agrosilvopastorale, è una di quelle tracce che funzionano in ogni stagione: verde e ombreggiata d’estate, silenziosa e innevata in inverno quando le ciaspole diventano la compagnia ideale.
Perfetta per chi si avvicina alla montagna per la prima volta, per le famiglie con bambini grandi abbastanza da camminare (attenzione alla presenza di tratti ripidi ma facili), e per chi vuole semplicemente togliersi dalla frenesia di un fine settimana qualsiasi.

PARTENZA

Piazzatorre (BG)

LUNGHEZZA A/R

6,5 chilometri

DISLIVELLO

450 metri

GIRO AD ANELLO

No

IMPEGNO

2/5

PANORAMA

3/5

TEMPO PREVISTO A/R

2-3 ore

FREQUENTAZIONE

2/5

PUNTI DI RISTORO

Hotel Ristorante Le Pinete – Rifugio Gremei

COME ARRIVARE

Punto di Partenza

Da Bergamo si risale la Valle Brembana lungo la SS470 fino a Piazza Brembana, dove si svolta seguendo le indicazioni per il Passo San Marco. Dopo la deviazione per Averara, un bivio sulla destra indica Piazzatorre: pochi tornanti nel bosco e si è in paese. Si attraversa tutto l’abitato — praticamente fino a dove la strada finisce — fino a raggiungere il grande parcheggio gratuito degli impianti di risalita, in località Piazzo (1100 m).

📍 Coordinate: 45.996765, 9.703522

Parcheggio: gratuito, ampio. Nei weekend invernali con neve fresca si riempie presto: meglio arrivare entro le 9.


IL PERCORSO

Salita: segnavia 121

  • Dal parcheggio si prosegue a piedi verso gli impianti di risalita. Sulla sinistra si trova l’Hotel Ristorante Le Pinete, l’ultimo ristoro prima del sentiero, utile per un caffè se si parte presto. Sulla destra le stazioni basse della seggiovia. Proseguendo dritti si abbandona l’asfalto e si imbocca il segnavia CAI 121, chiaramente indicato da una palina: indicazioni per Torcola Vaga e Rifugio Gremei. Poco dopo la partenza, sulla sinistra, si trova una fontana, non sempre attiva, ma quando funziona è l’unica acqua potabile dell’itinerario.
  • Il sentiero, interamente su mulattiera e strada agrosilvopastorale, sale subito con decisione attraverso una bella pineta di abeti rossi. Una serie di dodici tornanti cementati permette di superare il primo tratto più ripido dell’itinerario. Al primo bivio (primo tornante) si ignora la deviazione a destra e si tiene la sinistra, continuando a salire nel bosco.
  • Superato il tratto più ripido iniziale, la pendenza si attenua e il sentiero raggiunge il torrente Valle Piazzatorre: un piccolo guado semplice, che in condizioni normali si attraversa senza bagnarsi le scarpe. Dopo piogge intense o in fase di scioglimento neve è bene prestare attenzione.
  • Superato il torrente la strada riprende a salire con pendenza moderata fino a sbucare sui prati aperti della Casera Torcola Vaga (1486 m): baita d’alpeggio circondata da pascoli e larici rada. È un bel posto per fermarsi un momento, il rifugio dista ancora una ventina di minuti, ma da qui la visuale si apre già sulle creste circostanti.
  • Dalla casera si prosegue sulla destra seguendo ancora il segnavia 121. Un ultimo strappo finale nel bosco porta alla stazione di arrivo della seggiovia Gremei 1 e, pochi passi oltre, al Rifugio Gremei (1550 m): struttura in legno, ampia terrazza solarium con sdraio, cucina tipica bergamasca e vista aperta sulle Orobie.

Discesa: stessa strada della salita (o seggiovia)

  • Si scende a ritroso lungo lo stesso segnavia 121, passando di nuovo per la Casera Torcola Vaga e rientrando al parcheggio di Piazzatorre. Il percorso di discesa è comodo e ben segnato; attenzione ai tornanti cementati iniziali, che con il bagnato possono risultare scivolosi.
  • Alternativa comoda: la seggiovia Gremei 1, quando aperta ovviamente, permette di scendere a valle senza sforzo, utile con bambini, in caso di stanchezza.


NOTE PRATICHE

• Il sentiero è classificato Turistico (T): nessun tratto esposto, nessuna difficoltà tecnica. Tuttavia i tornanti cementati iniziali sono decisamente ripidi.

Acqua potabile: presente una fontana poco dopo la partenza, ma non sempre attiva. Meglio partire con la borraccia piena per sicurezza.

• L’apertura del Rifugio Gremei segue strettamente il calendario degli impianti sciistici (indicativamente weekend invernali: dicembre – marzo/aprile; estivi: giugno – agosto,). Prima di partire vale sempre una telefonata — i periodi di chiusura tra le due stagioni possono essere variabili.

• In inverno con neve il percorso è praticabile con le ciaspole o con semplici ramponcini se il manto è compatto. Il rifugio organizza saltuariamente anche ciaspolate serali con cena: contattarli direttamente per le date.

• Per chi ha ancora energie al rifugio: dal Gremei è possibile proseguire (sentiero 119) verso la Corna dei Bagoli e il Monte Torcola Soliva (1746 m) — un’estensione panoramica adatta a escursionisti un poco più allenati, ma fuori dalla traccia GPS allegata.


MAPPA E TRACCIA GPS


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