Catinaccio e Torri del Vajolet dal Ciampedie
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Rifugio Ciampedie da Pera senza impianti

Se stai cercando un’escursione in Val di Fassa con un panorama che ti lasci senza parole, il sentiero per il Rifugio Ciampedie da Pera di Fassa è quello che fa per te.
Seguendo il segnavia 543, si sale dal fondovalle attraverso boschi silenziosi e freschi fino a sbucare su uno dei balconi più spettacolari di tutte le Dolomiti: il pianoro del Ciampedie, a quasi 2000 metri di quota, con il Catinaccio (Rosengarten) che incombe imponente e le Torri del Vajolet che si stagliano nitide nel cielo.
Il nome ladino Ciampedie significa letteralmente “campo di Dio” — e quando arrivi lassù, capisci subito il perché. Il percorso è adatto a escursionisti con un minimo di allenamento: nessun tratto esposto o pericoloso, ma qualche strappo ripido che richiede attenzione.
La partenza da Pera, a 1320 m, rende l’itinerario più lungo e meno frequentato rispetto alla classica funivia da Vigo di Fassa, regalandoti un’ascesa nel bosco genuina, con la soddisfazione di guadagnarti il panorama passo dopo passo.
Arrivati in cima, la vista a 360° spazia dal Catinaccio alla Marmolada, dal Sassolungo al gruppo del Sella, fino ai Monzoni che dominano il versante opposto della valle.
Un’escursione che non ha bisogno di chilometri e dislivelli record per restare impressa: basta alzare gli occhi.

PARTENZA

Pera di Fassa (TN)

LUNGHEZZA A/R

9 chilometri

DISLIVELLO

650 metri

GIRO AD ANELLO

No

IMPEGNO

3/5

PANORAMA

5/5

TEMPO PREVISTO A/R

4 ore

FREQUENTAZIONE

2/5 (fino al Ciampedie, poi 5/5)

PUNTI DI RISTORO

Bar e ristoranti a Pera · Rifugio Ciampedie · altri ristori del Ciampedie

COME ARRIVARE

Punto di Partenza

Percorrendo la Val di Fassa si supera Pozza di Fassa e si entra nel piccolo abitato di Pera. Il parcheggio di riferimento si trova nei pressi della stazione a valle della Seggiovia Vajolet 1: abbastanza ampio, è tecnicamente riservato ai clienti degli impianti ma in pratica — almeno nella nostra esperienza — non abbiamo mai avuto problemi lasciando l’auto lì per una giornata di escursione.

📍 Coordinate: 46.438334, 11.693281

In alternativa è possibile parcheggiare lungo la strada nelle immediate vicinanze. Non è presente un parcheggio a pagamento dedicato agli escursionisti.


IL PERCORSO

Salita — sentiero 543

  • Spalle al parcheggio e agli impianti, si imbocca a sinistra la Strada Dolomites, per svoltare subito a destra in Strada Tita Piaz. Dopo qualche decina di metri si gira a sinistra su Strada de la Taboca.
  • Superata e aggirata Ciasa Taboca si incontra la palina segnaletica del sentiero 543, che sale tra i prati prima di addentrarsi nel bosco. Il percorso è ben segnato e intuitivo.
  • Il sentiero si sviluppa tra bellissimi boschi di abete e larice, quasi sempre in ombra — manna d’estate nelle giornate calde. Incrocia un paio di volte una strada sterrata; si ignorano le deviazioni e si prosegue dritti seguendo i segnavia.
  • Il bosco lascia infine spazio al cielo aperto: si sbuca sul pianoro del Ciampedie proprio nei pressi della stazione di arrivo della funivia di Vigo di Fassa. Il Rifugio Ciampedie (1998 m) è lì, ad accoglierti con il Catinaccio alle spalle e la Val di Fassa ai piedi.

Discesa — stesso itinerario

  • Si rientra dallo stesso sentiero 543. La discesa nel bosco è comoda e ombreggiana anche nel pomeriggio. Attenzione solo ai tratti più ripidi: in caso di terreno bagnato conviene rallentare.
  • In alternativa — se non ti dispiace perdere un po’ di quota in più — è possibile scendere con la funivia fino a Vigo di Fassa e da lì raggiungere Pera con i mezzi pubblici della Val di Fassa (verificare gli orari in loco).

COSA SI VEDE

Il panorama dal Ciampedie

Difficile scegliere da dove cominciare. Alle spalle del rifugio il Catinaccio — detto anche Rosengarten, il giardino delle rose — si erge come una cattedrale di roccia, con le verticali Torri del Vajolet e le Pale del Mesdì che dominano la scena. È qui che all’alba e al tramonto si manifesta l’Enrosadira: le pareti si tingono di un rosa infuocato in uno spettacolo che, visto almeno una volta, non si dimentica più.

Girando lo sguardo verso sud-ovest si riconoscono il Sassopiatto e il Sassolungo, il massiccio del Sella con il Pordoi, e — in lontananza nelle giornate limpide — la sagoma inconfondibile della Marmolada. Dall’altro lato della valle sono i Monzoni a fare da contraltare, completando una panoramica che vale da sola il prezzo dell’intera escursione..


NOTE PRATICHE

• Il sentiero è facile ma presenta alcuni tratti abbastanza ripidi: nessun pericolo, nessun tratto esposto, ma è bene tenerne conto

Acqua potabile non disponibile sul percorso.

• Il Rifugio Ciampedie (gestito dalla SAT) è aperto indicativamente dalla prima settimana di giugno alla prima settimana di ottobre. Verificare le date esatte prima di partire: info@rifugiociampedie.com

• Chi vuole accorciare o evitare la discesa a piedi può scendere con la funivia da Vigo — utile con bambini stanchi o in caso di maltempo sopraggiunto.

• Il sentiero è percorribile anche nella stagione invernale con le ciaspole, quando il rifugio offre comunque il servizio bar e ristorante (ATTENZIONE al ghiaccio!)


MAPPA E TRACCIA GPS

Rifugio Ciampedie da Pera senza impianti mappa


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