Rifugio Branchino e Rifugio Alpe Corte da Valcanale
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Rifugio Branchino e Rifugio Alpe Corte da Valcanale

Il Lago Branchino, incastonato a quasi 1800 metri tra le pietraie e i pascoli alti della Valcanale, è uno specchio d’acqua che d’estate riflette il profilo squadrato del Corno Branchino e d’inverno sparisce sotto metri di neve e ghiaccio.
Raggiungerlo a piedi da Valcanale, l’ultimo paese della valle, che si insinua a ovest di Ardesio nel cuore delle Alpi Bergamasche richiede impegno medio: 750 metri di dislivello su un percorso che prima attraversa fitti boschi di abete, poi si apre improvvisamente sui pascoli dell’Alpe Neel e infine punta deciso verso la conca sommitale.
Il sentiero 220 porta al Rifugio Alpe Corte (1410 m), tappa intermedia perfetta per riprendere fiato davanti al panorama sul Pizzo Arera e sulla Corna Piana; da lì il segnavia 218 si allunga tra le baite d’alpeggio fino al rifugio e al lago.
La discesa può seguire lo stesso tracciato oppure chiudere un anello parziale scendendo per una delle varianti della mulattiera. Non è un’escursione per principianti assoluti, ma chiunque abbia le gambe allenate troverà qui quella combinazione rara di fatica soddisfatta, silenzio, e bellezza che si guadagna solo salendo davvero.

PARTENZA

Valcanale (BG)

LUNGHEZZA A/R

10 chilometri

DISLIVELLO

750 metri

GIRO AD ANELLO

Parziale (opzionale)

IMPEGNO

4/5

PANORAMA

5/5

TEMPO PREVISTO A/R

4 ore

FREQUENTAZIONE

5/5

PUNTI DI RISTORO

Bar a Valcanale · Rifugio Alpe Corte · Rifugio Branchino

COME ARRIVARE

Punto di Partenza

Percorrendo la Val Seriana si supera Ardesio e, poco dopo la frazione di Ponte Seghe, si svolta a sinistra imboccando la strada che risale per intero la Valcanale. Si sale con una serie di tornanti nel bosco finché la valle non si apre e si raggiunge Valcanale (987 m), la principale frazione del comune di Ardesio e ultimo nucleo abitato della valle. Poco oltre l’abitato, in località Babes, si trovano gli ampi parcheggi di partenza.

Il parcheggio è a pagamento: occorre acquistare un gratta e sosta da 5 euro (valido per l’intera giornata) presso i bar del paese oppure pagare direttamente al parchimetro all’ingresso, che rimane poco visibile, cercatelo a sinistra, oltre il laghetto artificiale.

📍 Coordinate parcheggio: 45.950359, 9.846994

⚠ Nei weekend estivi il parcheggio si esaurisce rapidamente: arrivare entro le 9:00–9:30 è caldamente consigliato per evitare di dover lasciare l’auto lungo la strada.


IL PERCORSO

Salita — segnavia 220 poi 218

  • Dal parcheggio si prosegue lungo la strada asfaltata in salita per circa 500 metri fino all’ultimo slargo disponibile (spesso già pieno di auto). Qui un cartellone in legno con la mappa della zona segnala l’inizio dei sentieri: è impossibile non vederlo. Si imbocca a destra la mulattiera del segnavia 220 verso il Rifugio Alpe Corte.
  • Il sentiero sale ripido nel bosco alternando tratti cementati ad altri sterrati. La fitta abetaia tiene l’ombra per quasi tutta questa prima sezione, manna nelle giornate calde di luglio e agosto.
    Il percorso è ben tracciato: si seguono i segnavia senza deviazioni fino al primo bivio importante.
  • Dopo circa 2 chilometri dal parcheggio si incontra un bivio segnalato: il sentiero 218/A si stacca sulla sinistra verso il Lago Branchino passando per il cosiddetto Sentiero delle Farfalle; tenendo la destra si raggiunge invece il Rifugio Alpe Corte in pochi minuti. Consigliamo di passare al ritorno dal rifugio.
  • Risalendo i pascoli si supera la Baita di Neel Bassa (1563 m) e poi quella di mezzo, con il profilo del Corno Branchino che prende forma davanti a voi man mano che si guadagna quota.
  • Superati i pascoli il sentiero sale tra le ultime malghe fino a raggiungere la conca sommitale: il Rifugio Branchino (1787 m) appare sopra dosso naturale, e solo pochi passi dopo si apre la vista sul Lago Branchino (1784 m).
    Nelle giornate limpide le sue acque riflettono il Corno Branchino (2029 m) in modo quasi irreale.

Discesa — stesso itinerario (o anello parziale)


  • L’opzione più diretta è rientrare a ritroso seguendo la strada fatta all’andata
  • In alternativa è possibile chiudere un anello parziale: scendendo dal lago si imbocca la mulattiera principale che riporta direttamente a Valcanale passando per il Rifugio Alpe Corte al bivio al chilometro 7 — variante più varia ma che allungherà leggermente il rientro.
  • Il sentiero risulta leggermente esposto ma facile. Superando alcuni cancelli di legno si prosegue fino a che la strada torna ampia in prossimità del bivio per Moser Hütte, poi rapidamente al parcheggio.
  • Variante avanzata: chi ha ancora energie può aggirare la Corna Piana partendo dal Passo Branchino (1821 m) — nessun tratto esposto o difficile, scenari ancora più selvaggi, ma questa variante non è inclusa nella traccia GPS allegata; valutare i tempi con cura.

COSA SI VEDE

Il panorama dalla conca del Branchino

Appena usciti dal bosco, la visuale si apre su uno scenario che vale ogni metro di salita. Verso sud dominano le grandi sagome dolomitiche delle Orobie: il Pizzo Arera (2512 m) con le sue pareti verticali, la Cima del Fop (2322 m) e il Monte Secco che completano la cresta. È una catena che ricorda — non a torto — le Dolomiti, con quel carattere verticale e quella qualità della luce che nelle ore tarde del pomeriggio accende le rocce di tonalità calde.

In direzione ovest si distingue la sagoma arrotondata della Corna Piana e, nelle giornate più limpide, lo sguardo raggiunge la Presolana. Dal Passo Branchino (1821 m) il panorama si allarga ulteriormente verso la Val Serina e le Prealpi Brembane. Il lago stesso, con le sue sponde di pietraia e i pochi larici resistenti al limite della vegetazione, ha qualcosa di appartato e quasi sospeso nel tempo.

Bellissima anche la vista verso il Passo Dei Laghi Gemelli (2140 m), tappa del Sentiero Delle Orobie Orientali


NOTE PRATICHE

• Il sentiero non ha tratti esposti, ma presenta alcune sezioni abbastanza ripide

Acqua potabile non disponibile sul percorso: partire con borraccia piena.

• La zona è molto frequentata nei weekend estivi: se possibile preferire i giorni feriali o arrivare entro le 9.30 per il parcheggio (5 €/giornata).

• Chi vuole allungare ulteriormente può percorrere la variante che aggira la Corna Piana partendo dal Passo del Branchino; nessun tratto esposto (evitando la cima), ma la traccia GPS allegata non include questa opzione.


MAPPA E TRACCIA GPS


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