Jochtal, anello sentiero Steiner Mandl e Anratter Hütte
 |  |  | 

Jochtal, anello sentiero Steiner Mandl e Anratter Hütte

La valle di Valles si apre silenziosa poco sopra Rio di Pusteria, quasi nascosta tra i versanti boscosi dell’Alto Adige, come se non avesse fretta di mostrarsi. È una di quelle valli laterali dell’Isarco che conservano ancora un’anima autentica: masi sparsi, pascoli alti e un orizzonte che sale deciso verso le creste dolomitiche. Il sentiero verso lo Steiner Mandl e il rifugio Anratter Hütte è esattamente questo: una salita che ripaga ogni passo, con il Jochtal che si apre progressivamente fino a regalare quella quiete rarefatta che solo le quote più alte sanno dare. Dalla seconda metà del percorso, dopo lo Stoanamandl, la frequentazione si fa più rada e la montagna è tutta per voi.

PARTENZA

Valles (BZ) — st. a monte Jochtal

LUNGHEZZA A/R

8,5 chilometri

DISLIVELLO

400 metri

GIRO AD ANELLO

IMPEGNO

3/5

PANORAMA

4/5

TEMPO PREVISTO A/R

3 ore

FREQUENTAZIONE

3/5

PUNTI DI RISTORO

Ochsenalm · Anratter Hütte · Linderalm · Ristorante stazione

COME ARRIVARE

Punto di Partenza

Giunti a Rio Pusteria si sale in direzione Maranza per poi girare a sinistra verso Valles. Si supera il paese fino ad arrivare all’ampio parcheggio gratuito della stazione a valle Jochtal. Da qui si prende la cabinovia fino alla stazione a monte, che è il vero punto di partenza dell’escursione.

📍 Coordinate parcheggio: 46.850327, 11.622105


IL PERCORSO

Salita — verso lo Stoanamandl

  • Dalla stazione a monte della cabinovia si imbocca il percorso principale. In pochi minuti di cammino si raggiunge la Ochsenalm, prima tappa e primo punto ristoro della giornata — ottima anche per un caffè di apertura.
  • Dall’Ochsenalm si gira decisamente a sinistra, verso il punto più alto dell’escursione. La strada bianca sale con pendenza costante tra pascoli aperti, regalando già buone vedute sulla vallata sottostante.
  • Si arriva allo Stoanamandl (2118 m), punto culminante del percorso. Il panorama da qui è ampio e aperto: le creste dolomitiche dell’Alto Adige si dispiegano in tutte le direzioni. È il momento giusto per una sosta e qualche foto.

Discesa — giro ad anello verso Anratter Hütte

  • Dalla cima dello Stoanamandl la strada bianca diventa sentiero e scende in modo evidente inoltrandosi tra boschi e prati di mirtilli. Il tratto è bello e solitario — da qui in poi la frequentazione si fa più rada.
  • Dopo circa 30 minuti si raggiunge un alpeggio segnato sulle mappe come Schiamp Troger — Prati di Aica. Qui il sentiero svolta a sinistra e torna ad essere una comoda strada bianca.
  • In breve si giunge all’Anratter Hütte: sosta consigliata per un pranzo gustoso e rifocillante. Chi preferisce può proseguire ancora qualche minuto fino alla Linderalm, altrettanto accogliente.
  • Non rimane che seguire la strada fino alla stazione a monte del Jochtal, dove anche il ristorante alla stazione offre un’ultima occasione di ristoro prima di riprendere la cabinovia.


NOTE PRATICHE

Non è presente acqua potabile lungo il percorso

• Il percorso non è adatto al passeggino da trekking per via del tratto sentiero dopo lo Stoanamandl.

• Verificare gli orari della cabinovia prima di partire, specie fuori stagione.

• I punti ristoro sono ben distribuiti: Ochsenalm all’inizio, Anratter Hütte e Linderalm a metà discesa, ristorante alla stazione a monte al rientro.

• Il parcheggio alla stazione a valle Jochtal è ampio e gratuito.

• Dopo lo Stoanamandl la frequentazione cala sensibilmente: tratto più selvaggio e silenzioso, uno dei punti di forza dell’itinerario.


MAPPA E TRACCIA GPS


Articoli simili