Piramidi di terra lungo il Sentiero dei Mulini di Terento
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Sentiero dei Mulini di Terento

Terento non è solo il paese più soleggiato della Val Pusteria: per secoli è stato anche il suo granaio, e lungo il Rio di Terento quella vocazione agricola ha lasciato una traccia concreta e visitabile.
Il Sentiero dei Mulini — il Mühlenweg in tedesco — collega sette mulini ad acqua storici, alcuni dei quali risalgono a cinquecento anni fa e oggi tornano in vita ogni lunedì d’estate con visite guidate aperte a tutti.
Il percorso è breve, mai impegnativo, eppure non manca di sorprese: a metà salita si apre un belvedere sulle Piramidi di Terra di Terento, colonne di roccia e argilla nate da un’eccezionale tempesta del 1837 che ha lavorato per quasi due secoli i depositi morenici lasciati dai ghiacciai.
Pannelli didattici lungo tutto il tracciato raccontano storia, geologia e mestieri di un’economia contadina scomparsa, rendendo la passeggiata interessante anche per i bambini.
Si parte e si torna dallo stesso parcheggio nel cuore del paese, senza bisogno di navette né di logistica complicata.
Un giro ad anello di cinque chilometri che sa sorprendere più di quanto il dislivello contenuto farebbe pensare.

PARTENZA

Terento (BZ)

LUNGHEZZA A/R

5 chilometri

DISLIVELLO

200 metri

GIRO AD ANELLO

IMPEGNO

1/5

PANORAMA

3/5

TEMPO PREVISTO A/R

2 ore

FREQUENTAZIONE

4/5

PUNTI DI RISTORO

Bar e ristoranti alla partenza

COME ARRIVARE

Punto di Partenza

Arrivando da Vandoies si raggiunge Terento seguendo la Pustertaler Sonnenstrasse. Il parcheggio gratuito del centro si trova in prossimità del campo sportivo e del parco giochi — è ampio e comodo.

📍 Coordinate parcheggio: 46.829565, 11.776735

Bar e ristoranti si trovano a pochi passi, utili sia prima che dopo l’escursione. Acqua potabile disponibile in paese.


IL PERCORSO

Salita

  • Dal parcheggio si riprende la strada appena percorsa in auto: usciti, si va a sinistra in leggera discesa lungo la Pustertaler Sonnenstrasse. Dopo un centinaio di metri, in prossimità della prima curva a sinistra, si svolta a destra imboccando una strada bianca. L’imbocco è ben segnalato — c’è anche una caratteristica ruota di mulino in legno che non lascia dubbi.
  • Il percorso alterna sentiero e strada bianca, senza mai pendenze eccessive. I pannelli informativi lungo il tracciato raccontano la storia dei mulini e dei cereali un tempo coltivati sul pianoro: segale, orzo, frumento — la dispensa dell’intera valle.
  • A circa metà salita si raggiunge un terrazzino panoramico affacciato sulle Piramidi di Terra di Terento: torri di roccia e argilla modellate per quasi due secoli dagli agenti atmosferici, meno imponenti di quelle di Perca ma con un fascino tutto loro, soprattutto se le si trova con un po’ di neve.
  • Si prosegue costeggiando i mulini storici lungo il Rio di Terento: sette in totale, identificati ciascuno da un pannello con nome e storia. Il lunedì, da metà maggio a ottobre, uno di essi è aperto e funzionante. Subito dopo si intercetta la via Val di Terento (asfaltata) in prossimità di un tornante: la si abbandona subito prendendo a destra e seguendo i cartelli.

Discesa — giro ad anello

  • La salita è praticamente terminata. Si attraversa il Rio di Terento su un ponticello e si imbocca il largo sentiero a destra che scende in direzione della valle.
  • Si supera lo skilift a monte e una azienda agricola, poi si attraversa un sottopasso: da qui la strada diventa Via Flitsch, che riporta in breve sulla Pustertaler Sonnenstrasse.
  • Si gira a destra sulla Pustertaler Sonnenstrasse e dopo qualche centinaio di metri si è di nuovo al parcheggio di partenza.


NOTE PRATICHE

• Il lunedì da metà maggio a ottobre un mulino è aperto e funzionante dalle 10:00 alle 14:00, con visita guidata per famiglie.

• Il percorso non è adatto al passeggino da trekking: alcuni tratti su sentiero stretto lo rendono impraticabile.

• Il giro può essere effettuato anche in senso inverso senza particolari difficoltà.

• Acqua potabile e servizi disponibili solo alla partenza, in paese. Non ci sono punti ristoro lungo il percorso.

• In inverno valutare la presenza di neve o ghiaccio sul sentiero: in quel caso potrebbero essere utili i ramponcini.


MAPPA E TRACCIA GPS


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