Rifugio Dosson da Andalo
Se cerchi una camminata breve, alla portata di tutti ma capace comunque di regalarti un bel respiro di montagna, il sentiero che da Andalo sale al Rifugio Dosson è una scelta perfetta.
Si parte dal cuore del paese, a due passi dagli impianti di risalita, e in poco più di un’ora di cammino si guadagna quota tra boschi di abete e qualche scorcio aperto sulle piste da sci, fino a sbucare al rifugio, posto a 1450 metri proprio alla stazione intermedia della telecabina Andalo-Doss Pelà.
Non aspettarti pareti dolomitiche a strapiombo o sentieri esposti: qui il bello sta nella semplicità, nell’aria che si fa più leggera passo dopo passo e in quella prima, generosa apertura sulle guglie del Brenta che accompagna l’ultimo tratto di salita.
È un itinerario perfetto per chi vuole portare in quota bambini non ancora abituati a grandi dislivelli, per chi ha solo una mezza giornata a disposizione o per chi, semplicemente, cerca un assaggio di montagna senza dover affrontare un vero e proprio trekking impegnativo.
Il rifugio stesso, moderno e curato, è un buon motivo in più per affrontare la salita: la sosta al sole sulla terrazza, con la vista che spazia sul Campanil Basso e sulle altre cime del Brenta, ripaga ampiamente la fatica di queste poche centinaia di metri di dislivello.
Un consiglio pratico prima di partire: il sentiero più diretto, quello segnato come F13 (ex 606), versa oggi in condizioni di scarsa manutenzione, per cui ti suggeriamo di salire e scendere lungo la comoda strada bianca che si stacca dal parcheggio Rindole, evitando inutili complicazioni.
PARTENZA
Andalo (TN)
LUNGHEZZA A/R
6 chilometri
DISLIVELLO
400 metri
GIRO AD ANELLO
Sì, ma sconsigliato
IMPEGNO
2/5
PANORAMA
3/5
TEMPO PREVISTO A/R
2-3 ore
FREQUENTAZIONE
4/5
PUNTI DI RISTORO
Bar e ristoranti ad Andalo · Rifugio Dosson
COME ARRIVARE
Punto di Partenza
Si parte dal centro di Andalo (1042 m), grazioso paese dell’Altopiano della Paganella incastonato tra le Dolomiti di Brenta e il massiccio della Paganella, e più precisamente dalla stazione di valle della telecabina Doss Pelà. Quasi tutti i parcheggi di Andalo sono a pagamento: ti consigliamo di lasciare l’auto direttamente in zona impianti, nella zona sportiva del paese, oppure, soluzione che troviamo più comoda, nel parcheggio Rindole, punto di partenza ideale per questo itinerario.
📍 Parcheggio Rindole (più comodo, a pagamento): 46.160749, 11.006534
📍 Impianti di risalita Doss Pelà (a pagamento): 46.163826, 11.005614
📍 Parcheggio zona sportiva (a pagamento): 46.170751, 11.003586
IL PERCORSO
Salita: strada bianca delle piste
Premessa: la traccia GPS allegata percorrerebbe un anello completo, ma il sentiero di salita F13 (ex 606) è oggi poco curato e di non facile lettura. Consigliamo quindi di salire e scendere lungo la stessa, comoda strada bianca: nessuna difficoltà, nessun rischio di perdersi.
Per chi preferisse comunque seguire la traccia GPS originale: si imbocca il sentiero che si inoltra a sinistra nel prato fino a una stazione degli impianti, si gira a destra per un tratto ripido nel bosco, si risale il bordo sinistro della pista da sci (qui il segnavia si fa meno evidente) e, dove la pista svolta decisamente, si prende a destra la strada bianca in falsopiano; dopo un centinaio di metri un sentiero a sinistra porta in breve al rifugio. Il tratto richiede attenzione e buon senso di orientamento.
Discesa: stesso itinerario
COSA SI VEDE
Il panorama dal Dosson
Dalla terrazza del rifugio lo sguardo corre verso ovest, sulle guglie delle Dolomiti di Brenta, Patrimonio dell’Umanità UNESCO: si riconoscono il Campanil Basso, simbolo dell’alpinismo dolomitico, e più in profondità le sagome di Cima Brenta e Cima Tosa. Non è un panorama “totale” come quello che si gode dalle vette più alte della zona, ma è già un primo, autentico sguardo su una delle catene montuose più celebri delle Alpi, raggiunto con uno sforzo davvero minimo.
Voltandosi verso valle, si domina l’altopiano di Andalo con il suo lago carsico e, alle spalle del rifugio, si staglia la mole boscosa della Paganella (2125 m), la cima più alta del gruppo omonimo. Chi ha tempo ed energie extra può proseguire dal Dosson lungo i sentieri che salgono verso il Rifugio La Roda, in vetta alla Paganella, da dove nelle giornate più limpide si scorgono persino il Lago di Garda e il gruppo del Bondone.
NOTE PRATICHE
• Il sentiero F13 (ex 606) è in disuso e in alcuni tratti il segnavia non è chiaro, soprattutto nella parte finale: ti consigliamo di salire e scendere lungo la strada bianca descritta sopra, percorribile senza la minima difficoltà.
• Acqua potabile disponibile in paese ad Andalo prima della partenza; lungo il percorso non ci sono fontane.
• Il Rifugio Dosson, gestito da Paganella Rifugi, è attivo sia in estate sia in inverno grazie alla posizione sulle piste da sci: verificare gli orari di apertura stagionali prima di partire.
• Presta attenzione alle MTB: nella zona sono presenti diverse piste downhill del comprensorio Paganella Bike.
• Chi viaggia con bambini piccoli può evitare del tutto la salita a piedi e raggiungere il rifugio comodamente con la telecabina Doss Pelà, scendendo alla stazione intermedia.
• Rinunciando al giro ad anello e percorrendo lo stesso itinerario sia in salita sia in discesa, l’escursione è facile e priva di qualsiasi difficoltà, adatta anche a chi è alle prime armi.
MAPPA E TRACCIA GPS

















