Anello rifugio Dordona da Foppolo
Il Rifugio Dordona è una di quelle piccole questioni di confine che fanno sorridere chi le conosce.
Sta in provincia di Sondrio, sul versante valtellinese delle Orobie, nel comune di Fusine, eppure quasi nessuno ci arriva da lì. Ci si arriva da Foppolo, che è in Val Brembana, provincia di Bergamo.
Il percorso sale su sentiero 201 tra pascoli e abeti fino al Passo Dordona (2061 m), valico che mette in comunicazione le due province e che conserva ancora i resti delle trincee costruite durante la Prima Guerra Mondiale come seconda linea difensiva e fortunatamente mai usate.
Dal passo si scende sul versante opposto fino al rifugio Dordona che ha proprio la cucina che ci si aspetta da un posto così: gustose specialità valtellinesi. Il panorama dal passo sul Monte Disgrazia è spettacolare. L’anello, parziale, sale sul sentiero e scende sulla strada sterrata percorribile anche da auto e moto con un ticket, quindi non aspettatevi di trovare il silenzio sulla via del ritorno, ma nemmeno il traffico di una statale.
PARTENZA
Foppolo (BG)
LUNGHEZZA A/R
11 chilometri
DISLIVELLO
600 metri totali, risalite comprese
GIRO AD ANELLO
Parziale
IMPEGNO
3/5
PANORAMA
3/5
TEMPO PREVISTO A/R
3-4 ore
FREQUENTAZIONE
4/5
PUNTI DI RISTORO
Bar e ristoranti a Foppolo · Rifugio Dordona
COME ARRIVARE
Punto di Partenza
Da Bergamo si percorre la Val Brembana seguendo la SS470 fino a Piazza Brembana, poi si prosegue verso nord fino a Foppolo, stazione sciistica dell’alta valle. In paese si sale fino in cima a Via Cortivo, il parcheggio più comodo all’inizio del giro si trova alla fine della via.
🅿 Coordinate parcheggio più vicino: 46.046774, 9.755309
🅿 Coordinate parcheggio alternativo: 46.045475, 9.755151
🅿 Coordinate dove parte la traccia GPS allegata: 46.045326, 9.757515
Parcheggio: tutti quelli indicati qui sono gratuiti.
In paese ci sono molti altri parcheggi gratuiti, in particolare nei pressi della stazione degli impianti di risalita. Se il parcheggio più vicino alla partenza è pieno, si parcheggia più in basso e si cammina qualche centinaio di metri in più lungo la via.
IL PERCORSO
Salita — segnavia 201 (variante panoramica)
Discesa — strada sterrata via Passo Dordona
NOTE PRATICHE
• La variante panoramica del segnavia 201 presenta alcuni tratti relativamente esposti: con bambini piccoli o con terreno bagnato è preferibile la variante non panoramica: dritti al bivio circa 500 metri dopo l’ultimo parcheggio, cartello segnaletico. Le due si ricongiungono poco prima del passo.
• La strada sterrata di discesa è purtroppo percorribile anche da auto e moto con un ticket. Il traffico è molto limitato ma non assente, prestare attenzione ai veicoli in transito.
• Acqua potabile assente lungo il percorso
• Il Rifugio Dordona (tel. 349.6148236) è aperto da giugno a novembre; l’apertura esatta dipende dalle condizioni della neve. Verificare prima di partire.
• Al Passo Dordona vale la pena fermarsi qualche minuto a esplorare i resti della Linea Cadorna
• Il Monte Disgrazia (3678 m) visto dal passo è il punto panoramico più potente di tutta l’escursione: nelle giornate limpide la vetta innevata si staglia in modo quasi irreale sullo sfondo azzurro della Valtellina.
• Il Rifugio Dordona si trova tecnicamente in provincia di Sondrio, comune di Fusine, non in Val Brembana. Lo cataloghiamo qui perché l’accesso principale avviene da Foppolo, in provincia di Bergamo, e perché è così che lo conoscono e raggiungono quasi tutti. La strada agrosilvopastorale collega le due province passando dal passo: è la seconda pista transorobica mai costruita, dopo quella del Passo San Marco.
MAPPA E TRACCIA GPS
























